Il mondo dei travet che svolgono in modo pateticamente scrupoloso il proprio monotono e ingrato lavoro, viene in questo libro felicemente descritto.
La pubblica amministrazione con il mito del posto fisso: questo è il filo conduttore dei 21 racconti, rappresentative di vite melanconiche, raramente vincenti, uomini e donne con nel cuore la convinzione di avere un talento, valore che a loro non sarà mai riconosciuto.
Aspiranti scrittori, pittori, artisti che hanno visto nel grigiore della monotonia di un piccolo mondo, naufragare molte delle loro speranze e ambizioni.
Questo lavoro si porge al lettore nell’attuale momento storico che ha visto in un altro libro : “La casta” di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, il mondo dei privilegi dei politici.
Al contrario, in questo libro non si viene assaliti dall’onda di impotenza e di riprovazione che si ha nei confronti della classe politica. Nella burocrazia, i personaggi degli statali tratteggiati dall’autore lasciano nel lettore un filo di tristezza; nulla è esagerato. Non ci sono tragedie, ma solo vite alienate, dove si sopporta per poter arrivare a fine mese. Alienazioni che diventano un modo di vivere, incredibile il personaggio del primo racconto, che dopo la felicità di una inaspettata vincita, viene assalito dal dubbio che, infine con il denaro vinto, gli sfuggirà la tranquillità che il suo posto gli aveva per tanti anni garantito. Gli statali pasticcioni, ingenui, raccomandati, incorruttibili o idealisti come i titoli di alcuni dei racconti che descrivono le loro vite.
L’autore non pretende di aver rappresentato il complesso mondo della Pubblica Amministrazione, ma come lui stesso cita, i personaggi sono autentici, individuabili in qualsiasi ufficio, eppure assolutamente figli della sua fantasia.
Laura Grechi
Arduino Rossi
GLI STATALI - GIOIE E DOLORI PER IL POSTO FISSO
128 pp. 10 €
www.morpheoedizioni.it
info@morpheoedizioni.it
Arduino Rossi è nato a Bergamo, dove vive da sempre.
Scrive e pubblica racconti e saggi da diversi anni ed ha collaborato con alcune case editrici, tra cui Il Salice e Montedit. I suoi racconti, per lo più di genere horror, sono stati raccolti nei volumi “La Rosa di Gennaio” e “Storie d'Altri Tempi raccontate attorno al camino”; mentre ha pubblicato i romanzi “Avvenne in Irlanda” e “La Villa dei Cipressi”.