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Recensioni | Cinema
 28/02/2008
Jumper: una vita saltando
Il giro del mondo in 90 batter d'occhi
Katia Vitulano
David è il classico adolescente 'sfigato', con un padre alcolizzato e la madre sparita quando lui aveva cinque anni. A seguito di una disavventura scopre di essere dotato di un potere eccezionale che gli permetterà di fuggire dai dolori e dal presente disastroso: in un secondo, pensando ad una qualsiasi località del mondo, può effettuare un salto temporale e teletrasportarsi ovunque voglia.
 
Pensando così di essere l'unico ad avere questo potere agisce in modo sconsiderato: 'salta' nelle banche per derubarle e fa una vita da sogno, finché non incontra il capo dei 'paladini', fanatici religiosi che fin dal medioevo combattono i 'Jumper', esseri come David che a causa di mutazioni genetiche hanno queste capacità: i paladini, in nome di Dio, cercano da sempre di eliminarli, credendoli abominii della natura che agiscono contro il volere divino.
 
Il giovane così si unirà a Griffin, un altro jumper che da sempre cerca di eliminare Roland, il capo dei paladini. A seguito di molti scontri e della perdita del padre, David riesce a salvarsi e a vivere con la ragazza di cui è innamorato fin dal liceo, ma con un terribile destino che incombe su di lui, sa che sarà sempre inseguito dai nemici di cui fa parte anche una paladina speciale, la madre, scappata proprio per non doverlo uccidere.
 
La pellicola, comunque abbastanza spettacolare, dà però l'impressione di aver preso in prestito da più film, e che di originale non abbia molto. Le interpretazioni sono buone, soprattutto Samuel L. Jackson nei panni di Roland, con una capigliatura bianca perfettamente in “tinta” col personaggio e l'abbigliamento. David è interpretato da Hayden Christensen, già visto in Guerre Stellari II e III, che si trova perfettamente a suo agio in queste vesti.
 
Di sicuro il film è spesso divertente e nel complesso godibile. Si tratta di fantascienza, per cui molte licenze sono perdonabili, ma il grande schermo ci ha abituato ad un certo perfezionismo e a cercare la migliore immedesimazione nelle storie anche quando sono favole fantascientifiche, per cui alcune soluzioni risultano comunque poco curate. Alcuni dialoghi e situazioni sono inverosimili, soprattutto tra David e la fidanzata Millie (Rachel Bilson), e alcuni avvenimenti troppo scontati, come la morte del padre del protagonista.
 
Anche la madre, figura misteriosa che però si svela in un paio di scene, prima sceglie di salvare il figlio, salvo poi con grande freddezza dirgli che se potrà lo ucciderà, nonostante gli voglia bene. I combattimenti riprendono un po' le lezioni di Matrix o, nella velocità, quelli spettacolari che ormai fanno parte della filmografia cinese più recente ("La tigre e il dragone","Hero","La foresta dei pugnali volanti","The Banquet"ecc.), e se ci si concentra meglio, non si vede nulla di nuovo.
 
La tecnologia ha fatto passi da gigante come pure tutto l'entourage tecnico cinematografico, non solo l'occhio, ma tutti i sensi partecipativi dello spettatore diventano più esigenti; se si fanno paragoni si rischia di restare delusi.
 
Una buona parte del film è girato a Roma, e forse il grande merito della pellicola sta nell'aver trovato location inusuali, come appunto il Colosseo, e non solo a Roma (vedi la testa della Sfinge e altre), nell’insieme il risultato è certamente piacevole.
 
Katia Vitulano
 
 
TITOLO: Jumper. Senza confini
TITOLO ORIGINALE: Jumper
USCITA: 29/02/2008
ANNO: 2008
GENERE: Avventura, fantascienza, azione, drammatico
DURATA: 88'
PAESE: USA
CARATTERISTICHE TECNICHE: colore(DeLuxe), Dolby sorround
 
CAST TECNICO
Regia: Doug Liman
Sceneggiatura: David S. Goyer, Jim Uhls, Simon Kinberg
Soggetto tratto dal romanzo di: Steven Gould
Direttore della Fotografia: Barry Paterson
Montaggio: Saar Klein, Don Zimmerman, A.C.E., Dean Zimmerman
Supervisore effetti visivi: Joel Hynek, Kevin Elam
Musiche: John Powell
Prodotto da: Arnon Milchan, Lucas Foster, Jay Sanders, Simon Kinberg
Produzione: New Regency Pictures/Hypnotic, Twentieth Century Fox Film Corporation
Distribuzione: 20th Century Fox
 
CAST ARTISTICO
David Rice.......................................................Hayden Christensen
Griffin..............................................................Jamie Bell
Millie................................................................Rachel Bilson
Mary Rice.........................................................Diane Lane
Roland...............................................................Samuel L. Jackson
William Rice.....................................................Michael Rooker
Millie da giovane..............................................Annasophia Robb
David da giovane..............................................Max Thieriot
Mark da giovane...............................................Jesse James
 
 
 


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