Dagli Stati Uniti arriva uno studio recentemente pubblicato in Francia dalla rivista “Maxi Sciences” nel quale si è dimostrato che i proprietari di cani possiedono una personalità decisamente opposta a quella dei proprietari di gatti.
La preferenza per l’uno o l’altro animale deriverebbe infatti non tanto dal carattere, ma soprattutto dal fisico, una vera sorpresa, nonché dato tangibile rilevato attraverso sondaggi effettuati da un gruppo di ricercatori dell'università del Texas tramite su 4.500 persone.
Il quiz riguardava un questionario incentrato su cinque specifici criteri che generalmente includono le caratteristiche di ogni carattere, e cioè apertura di spirito, coscienza, gradi d' estroversione o di cortesia, nevrosi. Le persone analizzate dovevano inoltre segnalare se si considerassero maggiormente simili a gatti od a cani, ad entrambi od a nessuno dei due.
Lo studio ha rivelato dunque che le persone più affezionate al cane sono aperte e socievoli, piacevoli, estroverse e coscienziose, mentre gli amanti del gatto sono senz’altro più creativi, vicini alla filosofia e propensi a sviluppare alcune forme di nevrosi.
Le caratteristiche di carattere di una persona sono quindi direttamente da collegare a quelle del proprio animale preferito: infatti, i cani sono dei lavoratori inequivocabili, fedeli e precisi, al contrario dei felini, molto più indipendenti e volenterosi a ritirarsi nei propri alloggi quando stufi delle coccole ed attenzioni del padrone.
Lo studio va avanti chiedendosi se sia l’essere umano a scegliere l' animale che più gli somiglia più o se i due caratteri tendano ad avvicinano poco a poco con l’abitudine nel quotidiano. E, in questo caso, sembra che la prima soluzione sia quella più indicata, benché si tratti qui esclusivamente di dati campione. Seguendo questi principii, quando una persona adotta un nuovo compagno ha tendenza a prendere un animale che gli somiglia anche fisicamente, per quanto strano possa sembrare: un ulteriore studio dell'università di Columbia ha dimostrato infatti che le donne con capelli lunghi gradiscono i beagles, o comunque cani a grandi orecchie, mentre le donne con i capelli più corti preferiscono i cani dalle orecchie corte come gli huskies.
Infine, secondo un approfondimento di Michael Roy e Nicholas Christenfeld, quando si mostrano fotografie di cani e quelle dei loro padroni, il 67% dei partecipanti sono capaci di associare il cane al proprio padrone semplicemente basandosi sui loro aspetti, provando di fatto che l'essere umano gradisce scegliere un compagno di vita che gli somigli.
Insomma, una curiosità scientifica che rinforza la fantasia della divertente immagine iniziale del parco nel film Disney “La carica dei 101” nella quale le coppie “cane-padrone” erano formate da singolari e similari personalità; una riprova che ”ogni scarafone è bello per il suo compagno”.
Elisabetta Castiglioni