L’acqua della laguna e dei canali, il vento che spira tra le calli, il fuoco notturno delle fiaccole e delle passioni: Venezia, sospesa tra gli elementi, è un magico labirinto, e anche il palcoscenico lo è: due luoghi del travestimento, che lambiscono entrambi i confini del sogno, e nei quali si può giocare a perdercisi dentro, e a trasformarli l’uno nell’altro.
Questo accade ne La Venexiana, commedia anonima cinquecentesca rivisitata dal regista Giacomo Zito ed interpretata da Antonella Elia e Barbara Bovoli. Due nobili donne, Angiola, vedova, e Valiera, sposata con un marito assente, si sono incapricciate dello stesso uomo, Giulio, un giovane cavaliere che a sua volta è invaghito dell'una, e allo stesso tempo è preda gioiosa delle arti erotiche dell'altra; Angiola, per il suo stato vedovile, mantiene segreta, a causa delle severe leggi, la sua identità, e fa sì che egli la raggiunga a casa sua bendato, come un prigioniero...
L’eccezionalità dell’opera consiste nel ribaltare la convenzione dei ruoli, sociali, culturali e teatrali, nell’appassionare e stupire il pubblico per la spudorata manifestazione dell’amore più sensuale e imprudente, per il vortice irrefrenabile, che, attraverso scene di vitale comicità, di conflitto, e di rovesciamento, trascina i personaggi in una dimensione così febbricitante da condannarli ad essere inguaribili schiavi del desiderio.
Di grandissimo livello artistico, La Venexiana si distingue anche per l'efficacia dei diversi piani linguistici adottati: l'italiano del giovane Iulius, straniero di provenienza lombarda, cui si affiancano il veneziano delle due nobildonne e delle rispettive serve, nonché il bergamasco del facchino.
Una commedia che contagia il pubblico per la travolgente passione dei personaggi e lo fa ridere di quel commovente riso che suscitano i capolavori quando riescono con pochi tratti a scandagliare le profondità della natura umana e a smascherarne le travestite pulsioni.
Fantastiche Visioni – III edizione
Estate Teatrale Ariccina 2010
direzione artistica: Giacomo Zito
organizzazione: Luigi Criscuolo
VENERDÌ 23 LUGLIO 2010 – ORE 21
Produzione Teatroper
LA VENEXIANA
di anonimo del 500
con Antonella Elia e Barbara Bovoli
regia: Giacomo Zito
Ariccia, Piazza Mazzini (Belvedere)
Ingresso libero
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
elisabetta@elisabettacastiglioni.com