Giusta tra le Nazioni

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Giusta tra le Nazioni

di Filippo Fiorentini

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Non capita spesso di veder premiare in Italia una persona “Giusta tra le Nazioni”. Tanto meno a Siena e in via eccezionale nella splendida sala del mappamondo del Palazzo Comunale.

 

L’eroina da premiare ha 96 anni e si chiama Irma Milanesi Morandini che il 6 novembre 1943 – a soli 22 anni -  salvò da morte certa la famiglia di Aldo Castelnuovo,  nascondendola e rischiando la propria vita.

 

Non potendo recarsi allo Yad Vashem – il museo della Shoah  di Gerusalemme più importante al mondo –  lo scorso 30 ottobre 2017, il Sindaco di Siena Bruno Valentini  ha voluto che l’Ambasciata di Israele premiasse la signora, in una toccante cerimonia che si è svolta nella splendida sala del Mappamondo, nel palazzo comunale che si affaccia sulla celebre piazza del Campo, dove si svolgono i due palii annuali.

 

Erano presenti i figli di Aldo Castelnuovo, Renzo Azeglio e Fabio.

 

Gli interventi e le testimonianze che hanno seguito la premiazione, hanno commosso il pubblico che gremiva la sala, soprattutto quando un duo di studenti ha suonato alcuni brani tratti dal film di Spielberg Shindler List.

Chi scrive è rimasto particolarmente coinvolto da questa come da altre storie del periodo, e si augura che quanto avvenuto il Italia ed in Germania durante il nazifascismo, non ritorni mai più e che se dovesse per caso riaffacciarsene lo spettro, chi ha taciuto allora - nel pubblico, nel privato, nelle gerarchie ecclesiastiche o statali -, trovi

quella coscienza e quel coraggio come fece l’allora ragazza Irma Milanesi Morandini.

 

 

Nella prima  foto la signora Morandini con Renzo e Fabio Castelnuovo ed il sindaco Valentini,

nella seconda il Ministro Consigliere dell'Ambasciata di Israele Rafael Erdreich ed il rabbino di Siena Crescenzo Piattelli


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