Convegno dedicato al direttore d’orchestra Votto (1896-1985) in Conservatorio

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Convegno dedicato al direttore d’orchestra Votto (1896-1985) in Conservatorio
Una «due giorni» dedicata alla memoria di Antonino Votto, con Premio nazionale delle arti-sezione direzione d'orchestra

di Masha Sirago

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Mercoledì 5 giugno 2019, presso la Sala di Lettura della Biblioteca del Conservatorio G. Verdi di Milano ha avuto inizio la “due giorni” dedicata alla memoria di Antonino Votto (1896-1985).

 

Per comprendere la statura del personaggio ci affidiamo alle parole nell’indirizzo di  saluti al Conservatorio di Milano, in vista dell'evento, inviati  da Riccardo Muti: «Il maestro è stato un grande direttore, un grande pianista, un grande musicista. In possesso di una tecnica direttoriale eccezionale” - spiega Muti nella missiva - dominava i complessi artistici con una padronanza, «un controllo e una serenità stupefacenti».   A lungo braccio destro di Toscanini, Antonino Votto è stato «un esempio illuminante per le generazioni future», conclude Muti.

 

Il Conservatorio ha quindi strutturato una giornata intorno alla figura del personaggio, alla relazione con Toscanini, al ruolo di formatore di giovani direttori (vedi Riccardo Muti, Claudio Abbado, Maurizio Pollini e Guido Cantelli, ndr). Il maestro raccolse, insieme a De Sabata, Serafin e pochi altri, l'eredità di Toscanini, dopo che, nella prima metà degli anni Trenta, lasciò l'Italia per emigrare negli Stati Uniti. Come Toscanini ha sempre diretto a memoria, senza bisogno di partitura.

 

Intitolata ad Antonino Votto la Sezione Direzione d'Orchestra del Premio Nazionale delle Arti 2019, articolata quindi su due giorni, mercoledì 5 e giovedì 6 giugno. La Commissione Premio Nazionale delle Arti, Sezione Direzione d’Orchestra, è composta da Antonello Allemandi, Marco Guidarini, Vincenzo De Vivo, Ruben Jais, Günter Neuhold. Ha aperto il convegno il critico musicale Angelo Foletto “L’ultimo direttore italiano moderno nato nell’Ottocento” (leggi il programma completo sul sito del Conservatorio: www.consmilano.it/it/convegno-internazionale-di-studi-antonino-votto ).

 

In Conservatorio il 6 giugno alle ore 11 anche la Cerimonia per il ritorno in sede del frac di Toscanini, dopo una delicata operazione di restauro, donato allo stesso Conservatorio da parte del Maestro Muti. Abito composto da pantaloni e giacca, disegnato e tagliato su misura da Domenico Caraceni nel 1933, da me fotografato nel 2017, visibile nell’articolo da me scritto "Arturo Toscanini. La vita e il mito di un maestro immortale" al Museo Teatro alla Scala: http://www.mondoliberonline.it/arturo-toscanini-la-vita-e-il-mito-di-un-maestro-immortale-al-museo-teatro-alla-scala/70967/ .

 

Dell’autrice dell’articolo leggi anche La “Strada della mia vita” di Masha Sirago, musicata dal Maestro Ennio Poggi – Prima nazionale a Casteggio: http://www.mondoliberonline.it/la-strada-della-mia-vita-di-masha-sirago-musicata-dal-maestro-ennio-poggi-prima-nazionale-a-casteggio/79009/ . Ennio Poggi, già Docente in Conservatorio, leggi Ennio Poggi, virtuoso del pianoforte e “Strada della mia vita” di Masha Sirago: http://www.mondoliberonline.it/ennio-poggi-virtuoso-del-pianoforte-e-strada-della-mia-vita-di-masha-sirago/77976/ e  “Masha Sirago: La strada della mia (e della vostra) vita” intervista di Massimo Lombardi su Veniceclassicradio: www.veniceclassicradio.eu/index.php?option=com_k2&view=item&id=411:masha-sirago-la-strada-della-mia-e-della-vostra-vita

 

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