Tramandiamo la Memoria

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Tramandiamo la Memoria
EuropEva 192020

di Redazionale

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Si è inaugurata presso l’Aula Magna della Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell’Università Roma Tre, la mostra di Eva Fischer “I colori della Shoah”,  ideata dal prof. David Meghnagi. L’esposizione è laprima manifestazione del progetto “EuropEva 192020”, dedicato ai 100 anni dalla nascita di Eva Fischer.

 

Il progetto “EuropEva 192020” ripercorre, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita, il percorso della pittrice Eva Fischer attraverso i paesi trascorsi lungo la vita e la professione.

 

Nata a Daruvar (oggi Croazia) da una famiglia ungherese, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Lione (Francia).

Raggiunta la famiglia a Belgrado (oggi Serbia), è dovuta fuggire a causa dei nazisti ed attraverso l’Albaniaha raggiunto le truppe italiane che occupavano la parte adriatica della ex-Jugoslavia. Ottenne il permesso di lasciare il campo di detenzione dell’isola di Curzolaper andare a Bolognadove far curare la madre malata. Lì si adoperò per la resistenza. A guerra finita decise di trasferirsi a Roma, dove ha incontrato le personalità artistiche del tempo. Per continuare le lunghe conversazioni ed affermarsi come donna in un mestiere prevalentemente al maschile, si è trasferita saltuariamente in Spagna(per incontrare Dalì e Picasso) ed a Parigi (per l’amicizia con Chagall). Passò un lungo periodo anche a Londra, ma Roma – dove è morta nel 2015 – è rimasta il suo punto d’arrivo e di partenza. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. In vita ha esposto in più di 130 mostre personali, ottenendo successo e premi internazionali.

 

“Non è arte– diceva – se non crea emozioni”.

 

“EuropEva 192020” esporrà diverse tematiche dipinte da Eva, sotto l’egida delle Ambasciate dei paesi dove l’artista ha trascorso del tempo o che hanno influito nella sua vita. Roma sarà il centro d’Europa attraverso i colori di Eva ed il Vecchio Continente troverà la propria unità ed il suo consolidamento artistico. Storia e memoria comune attraverso la pittura.

 

Nella prima  fotografia, da sinistra la Prof.ssa Mara Frascarelli, Presidente Scuola Lettere Filosofia Lingue, il prof. David Meghnagi  Master della Shoah; Alan Davìd Baumann, responsabile di ABEF – archivio baumann e fischer la scrittrice e regista (ex deportata) Edith Bruck, il Magnifico Rettore dell’Università Roma Tre, Luca Pietromarchi.

 

Nella seconda foto, Edith Bruck con la pianista Miriam Di Pasquale.


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