Duro attacco alla libertà religiosa europea

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Duro attacco alla libertà religiosa europea

di Joel Terracina

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Tre giorni fa, sono stati posti in essere dei gravi precedenti in materia dei diritti di libertà religiosa,azioni pretestuose volte a ferire la minoranza ebraica e musulmana presenti nel vecchio continente.

 

La corte di giustizia europea è stata chiamata ad esprimersi sulla questione della macellazione rituale vietata dalle Fiandre, regione del Belgio, con apposita legge e sollevata attraverso specificoprocedimento presso il tribunale Ue. Le Fiandre vietano la macellazione dell’animale attraverso la procedura del dissanguamento che è prescritta dai testi sacri della religione ebraica e musulmana.

 

L’azione del governo fiammingo è puramente dettata da motivi ideologici e politici volti a creare unprecedente all’interno dell’architettura giuridica europea.

 

La legge voluta fortemente dai nazionalisti delle Fiandre e da altri gruppi ha un motivo puramente politico, volto a catalizzare l’attenzione dei propri supporters  in modo da distogliere l’orientamento dell’elettorato dai problemi reali e dal fallimento della politica in materia economica, sanitaria e di mancato benessere sociale; Il Belgio è stato particolarmente colpito dalla pandemia, le sue strutture ospedaliere e sociali hanno subito un grave colpo. Dal punto di vista della dottrina religiosa ebraica, in particolare nel Levitico è riportato il divieto di cibarsi di alcuni animali, permettendone ovviamente altri, gli animali ad esempio, devono essere: ruminanti, avere lo zoccolo spaccato mentre i volatili permessi devono essere non rapaci. È fatto altresì divieto di cibarsi del sangue dell’animale poiché è scritto:” Il sangue è vita” ( Levitico 17-11).

 

Pertanto il Vecchio Testamento detta delle precise norme in merito alla macellazione rituale degli animali e sul modo in cui i fedeli possono cibarsene.

 

La questione relativa alla macellazione rituale ha sollevato diverse reazioni provenienti tanto dal mondo ebraico quanto da quello musulmano che si trovano, stavolta, uniti dalla stessa parte. Il leader della comunità ebraica Belga ha assicurato che la campagna contro questo provvedimento continua e che saranno esperiti tutti i mezzi che la legge mette a disposizione. È il caso di ricordare che le direttive europee dispongono che gli animali devono essere sempre storditi prima di andare al macello, ma per i mattatoi  Kasher e Hallal sono state accettate delle deroghe a questo principio.

 

La questione in oggetto richiama il problema della libertà di coscienza dell’individuo già trattata dal filosofo olandese Spinoza nel trattato Teologico Politico dove si era battuto contro la commistione tra obbedienza al sovrano e libera coscienza dell’individuo:”  Lo Stato deve garantire ai suoi cittadini, la libertà di pensiero, di espressione e quella religiosa, attraverso una politica di tolleranza nei confronti di tutti i culti, senza interferenze in questioni che non riguardino la sicurezza e la pace della società. In nome di questa libertà di coscienza, Spinoza preten del’assoluta laicità dello Stato”. Il tentativo attuale di alcune frange politiche della regione delle Fiandre di volersi ingerire nella sfera privata dell’individuo è grave ed allo stesso tempo getta le basi per uno Stato di natura Hegeliana che finisce per assorbire il singolo nelle sue spire annullando la sua persona e fagocitandolo nel sistema stesso.

 

La politica e la religione devono pertanto restare separate.


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